E' ESSENZIALE IL PERFETTO POSIZIONAMENTO DEI FOGLI IN FIBRA DI CARBONIO NELLO STAMPO
Ogni misura di telaio e modello ha un proprio disegno controllato dal computer che segna sulla pezza le parti da tagliare, l’orientamento delle fibre per ogni parte e successivamente il numero di strati e l’orientamento di ognuno per ogni area del telaio.
Il collocamento del primo strato nello stampo è molto importante perché è la base per l’orientamento dei successivi. Un telaio rigido in torsione ma reattivo alla flessione, è il risultato di uno studio dell’effetto creato dall’orientamento delle fibre nelle varie zone del telaio. Per i nostri telai usiamo fogli orientati a 0°, 22° e 45°. Usiamo tre tipi di intreccio di filamenti di carbonio: 1K, 3K e unidirezionale. Molta cura viene dedicata alle aree con curve concave, sia manualmente nell’esecuzione della scocca, e prima ancora nello studio al computer.
Il materiale prepreg deve essere tagliato e posizionato senza creare zone “ponte” negli angoli concavi per consentire alla pressione di aderire alle pareti. Il posizionamento errato in una superficie di piccoloraggio può intrappolare dell’aria nella zona fra fibra e parete dello stampo e impedire la corretta pressione del materiale. Questo può comportare una mancata polimerizzazione e una successiva de-laminazione di quella parte del carbonio. Per evitare questo, nelle zone concave non si utilizzano pezze di grandi dimensioni ma si utilizzano strisce di tessuto di carbonio di 50 mm di larghezza, posizionate a 45° e leggermente sovrapposte.